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JUNKERS Ju 87 G2
di Fabio Gurini
Kit: Hasegawa
Scale: 1/48
Kit plus: Scarichi Moskit

MONTAGGIO
L'idea di costruire uno Stuka ed in particolare quello del mitico
Hans Urlich Rudel, l 'avevo da parecchio, poi l'estate scorsa,
mentre ero in ferie ad Aosta ho conosciuto Francesco "tuppe
tuppe" e fra una chiacchierata e l'altra (mi ha dato molti
consigli) ho scoperto che nel suo vastissimo magazzino aveva
due scatole Hasegawa scala 1:48 dello JU 87G-2, così
finite le ferie mi sono consolato iniziando il montaggio.
Ho iniziato dal posto di pilotaggio, aggiungendo alcuni cavetti
e manopole; sul lato dx ho costruito il tubo dell'ossigeno con
del filo di rame, infine ho aggiunto le cinture di sicurezza
fotoincise e verniciate di grigio chiaro.
Gli interni sono in RLM 66 (Gunze H 70) meno la radio che è
in nero opaco. Un drybrush con lo stesso colore ma molto schiarito
ed un successivo lavaggio ad olio con il bruno van dick ha completato
il lavoro.
Per il pannello strumenti ho usato questo metodo:
- prima mano colore bianco,
- seconda mano colore nero opaco.
- a vernice asciutta, una passata leggerissima di carta abrasiva
(2000),
emerge così la vernice bianca che mette in evidenza il
contorno degli strumenti.
Le due semifusoliere si incollano senza problemi,mentre una
volta unite le ali, rimane un fastidioso gradino nella parte
superiore della giunzione che ho eliminato col Milliput. A questo
punto, ho eliminato mediante carteggiatura le bande antiscivolo
presenti alla radice dell'ala e le ho sostituite con delle striscioline
di plasticard,con lo stesso materiale ho costruito le blindature
laterali e davanti al parabrezza che poi vanno forate per simulare
i rivetti. Ho dettagliato i due cannoni da 37 mm, forando le
canne, ed aggiungendo i tubi esterni utilizzando del filo metallico
di diversi diametri. A questo proposito ringrazio Gianmaria
Corona per la foto che mi ha inviato, davvero prezioso il suo
aiuto. |
COLORAZIONE
Ho utilizzato il metodo del preshading, usando del nero acrilico
per aerografo spruzzato sulle giunzioni dei pannelli su tutta
la superficie del velivolo.
Poi ho verniciato la riga gialla in fusoliera RLM04 (H329) le
due V sull'ala sx e le estremità inferiori delle ali.
Ho preferito verniciare queste parti anziché utilizzare
le decal per avere una tonalità uniforme, visto nel foglio
decals ne manca qualcuna. Una volta coperto con del nastro da
carrozziere tutte le parti gialle, ho verniciato la parte inferiore
dell'aereo con RLM 65 (H67), sono poi passato alla parte superiore
dando una prima mano di RLM71 (H64) schiarita al 10% con del
grigio molto chiaro diluito al 50%
Seconda mano schiarita al 30% e diluita al 60/70%, insistendo
nella parte centrale delle ali e sopra la fusoliera. Dopo due
giorni,sempre con del nastro da carrozziere ho creato lo schema
a splinter ed ho spruzzato il colore più scuro RLM70
(H65) diluito come il precedente ma schiarito con una % maggiore.
In questa operazione bisogna stare attenti a non rivolgere il
getto di vernice contro il bordo dal nastro, altrimenti si creano
dei scalini di vernice fastidiosi poi da togliere. Un paio di
passate di trasparente lucido Gunze ed inizio ad incollare le
decals, quelle che coprono le giunzioni dei pannelli la taglio
con un cutter affilato e le bagno con il "Mr. Mark Softer
" sempre della Gunze, con questo sistema aderiscono in
modo perfetto. |
INVECCHIAMENTO
Ho passato del colore ad olio bruno Van Dick diluito con il
Withe Spirit, l'eccedenza l'ho tolta con i cotton fioc asciutti,
così rimane una leggera ombra che aumenta l'effetto sporcizia
e mette in risalto il lavoro fatto con il preshading. Per le
scrostature uso del bi-adesivo molto morbido che riscaldo con
il fon e subito dopo lo attacco nelle zone dove in precedenza
(prina di dare i colori della mimetizzazione) avevo spruzzato
del colore alluminio, pochi secondi di attesa ed uno strappo
violento porterà in alla luce il colore sottostante.
Per sigillare il tutto ho dato due mani di trasparente opaco,
a questo punto ho montato tutti quei particolari "delicati"come
i contrappesi sotto le ali, i trasparenti, i cannoni, l'antenna
radio ed il filo fatto con sprue filato a caldo "made in
Marchesani" sul quale ho depositato due gocce di vinavil
verniciate con il bianco per simulare gli isolanti. I tubi di
scarico li ho sostituiti con quelli in metallo della Moskit
(superbi) che vengoni forniti già verniciati mentre per
simulare l'effetto sporco lasciato dai gas di scarico ho usato
la polvere di pastello dei seguenti colori: ocra, terra di siena
e grigio scuro passati in questo ordine a pennello.
Per le ruote ho usato quelle in resina della True Details perchè
quelle del kit le ho rovinate cercando di creare l'effetto peso.
Per concludere, mi sento di consigliare questo kit ai modellisti
con poca esperienza (come me) perchè il montaggio e facile
e con poche modifiche nè esce un bel modello. |
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