Il
kit era nei miei averi da una dozzina di anni. Per questa
realizzazione ci ho messo circa 200 ore di lavoro.I pregi
di questo modello sono ben noti come pure i difetti tra cui
le pannellature in positivo e la mancanza del seggiolino e
delle alette ventrali per la versione S, ovviamente quella
che ho scelto. Utilizzando la base ho ricostruito il sedile
con il plasticard. Le cinture sono fatte con il coperchio
dello yogurt ripiegato. Alette ventrali aggiunte sempre grazie
al plasticard . Al termine del lavoro ho scoperto che c'è
il seggiolino martin baker in 1:32 in metallo in vendita su
internet. Comprarlo ? Giammai ! Ho sterzato il carrello anteriore
segando la gamba sopra lo snodo e inserito nel nucleo uno
spillo metallico resistente. Ho limato le gomme bombate con
lo stucco e aggiunto gli impianti idraulici nel carrello ventrale
con del semplice filo di rame. Altro grosso difetto : il mio
modello presentava una ovalizzazione accentuata dovuta al
ritiro del materiale con un salto enorme tra il troncone di
coda e la sezione centrale della fusoliera, al punto che il
solo stucco non bastava ma è stato necessario spessorare
con l'evergreen, per poi ricalibrare il tutto con lo stucco
a più riprese. Essendoci all'interno il motore era
impossibile puntellare e dopo tutto questo tempo chi poteva
più reclamare un nuovo pezzo ? Chiusi gli aerofreni
ho invece aperto il vano del Vulcan . Operazione già
predisposta da kit . Per questo occorre fare attenzione al
taglio della decal ( il numero distintivo di reparto ) . I
ceppi sulle ruote sono in teflon, un materiale industriale
molto morbido, limato a mano in morsa . Le protezioni sulle
prese d'aria sono costruite con l'onnipresente plasticard
e filo di rame per le maniglie. Un particolare : il cono non
ha sezione costante per cui la regola del compasso non vale.
Bisogna prima fare un mascherino di cartone facilmente presentabile
e poi trasferire la sagoma sull'evergreen . Anche la scaletta
è autocostruita in scala con il plasticard . Per i
colori l'alluminio ventrale è il mitico Alclad suggerito
da Ivan e la mimetica NATO grigioverde Tamiya . Da alcune
foto ho visto che il verde scuro del naso è più
"verde" della livrea per cui ho usato il verde scuro
Gunze per questa parte
La differenza si vede . Per la verniciatura è necessaria
un bel pò di pazienza per le ri-mascherature . L'aggiunta
di due figuri e un pò d'erba sul bordo pista mi danno
l'idea di un lavoro soddisfacente. Il prato non è a
livello come la pista ma rotto con stucco da legno. Incise
le piastre direttamente sul legno ci ho tracciato sopra a
pennello delle linee di pneumatici con nero e marrone scuro
molto diluito e ricoperto con grigio chiaro a sfumare della
Air Model dato ad aerografo . Per il resto non mi sono azzardato
ad apportare altre migliorie al kit, come abbassare gli alettoni
o reincidere i pannelli, con il rischio di gettare via un
investimento iniziale già abbastanza alto . |