Ricostruire lo Zimmerit di Gino Zaccari
Lo zimmerit è una pasta cementizia di tipo chimico di cui si ignora la composizione esatta poiché le fabbriche in Germania dove veniva prodotta sono andate distrutte nei bombardamenti con i relativi progetti. Sappiamo che aveva lo scopo di non fornire aderenza alle mine che i fanti nemici applicavano sulla corazza. Lo zimmerit veniva applicato come in pasta direttamente dalle fabbriche produttrici dei carri, successivamente dei rulli gli conferivano quell’aspetto zigrinato che si nota dalle foto. Il periodo d’oro per questo materiale è tra la fine del ‘43 e tutto il ’44 dopo la sua produzione ha incontrato seri problemi, e spesso veniva applicato direttamente dalle truppe.
Per la realizzazione dello zimmerit su un tigre reale (in questo caso un fujimi 1/76) si può impiegare tranquillamente uno strato molto sottile di stucco epossidico, tale da non influire troppo sullo spessore complessivo delle parti su cui va applicato si procede nel seguente modo: innanzitutto si prepara lo stucco mescolando i due componenti e lasciando riposare una decina di minuti per diminuirne lievemente la capacita di fissaggio; nel frattempo si prepara una basetta di plasticard con uno spessore che sia preferibilmente intorno al millimetro, sopra con un pennello si stende uno strato di olio di vasellina per evitare che lo stucco vi aderisca, si prende una matita cilindrica e si fa la stessa cosa, ora si prende lo stucco e con l’aiuto della matita che viene usata come un mattarello lo si stende fino ad ottenere uno strato sottile e uniforme, fatto ciò si pulisce lo stucco con un batuffolo imbevuto di acqua ragia, lo si toglie molto delicatamente (evitando che si strappi) dal supporto in plasticard e lo si pone sopra la corazza del carro facendolo aderire alle varie forme dello stesso.
Il prossimo passo è quello di stabilire con precisione la larghezza delle tacche che costituiscono lo zimmerit, per facilità possiamo prendere come paragone una parte del carro che vi si avvicina per dimensione (lo guardiamo nella foto della scatola), ad esempio nel caso del tigre reale abbiamo la base del faretto sulla parte frontale dello scafo; si prende il corrispettivo pezzo nel kit lo si misura e il gioco è fatto. A questo punto dobbiamo realizzare un’asticella in plasticard che nella parte finale abbia lo stessa larghezza della misura che abbiamo precedentemente preso, questa asticella sarà usata come una specie di cuneo per riprodurre lo zimmerit sullo stucco (è importante levigarla togliendo gli spigoli superiore e inferiore). Per evitate di andare storti possiamo aiutarci con un mini righello fatto con una strisciolina di plasticard. Il lavoro è in complesso abbastanza noioso ma conferisce al carro un aspetto più realistico.
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