Sturmgeshutz III ''G''

 

Kit: Tamya

Scala: 1/35

Periodo storico: seconda guerra mondiale

Il modello è stato montato da scatola  salvo alcune migliorie autocostruite, perchè i mezzi dell'epoca erano carichi di ogni tipo di equipaggiamento. Con del filo di rame ho realizzato i cavi di traino, con del das pronto ho riprodotto alcune coperte e partendo da un listello di balsa è stata costruita una cassetta attrezzi. Ho poi proseguito legando nella parte posteriore del carro diverse taniche di acqua e di benzina con della corda da modellismo navale. Nel periodo in cui era operativo Lo Stug III ''G'' (1943 circa), la Luftwaffe aveva inesorabilmente perso la supremazia aerea, di conseguenza tutti i mezzi di questo tipo erano  coperti di uno strato mimetico per sfuggire ai ricognitori nemici. Ho così deciso di riprodurre il suddetto strato: con della garza media ho simulato le reti mimetiche e utilizzando alcuni rametti di muschio colorato colorato ad aerografo ho riprodotto rami, frasche, ecc... Per quanto riguarda la colorazione  ho utilizzato i colori acrilici Lifecolor stesi ad aerografo (Ua 084, Ua 082, Ua 083). Il wethering è stato realizzazo con lavaggi ad olio nero di vite per gli interstizi e terra di siena bruciata su tutto il mezzo e con la tecnica del pennello asciutto ( colori Vallejo)ho effettuato vari ritocchi. La colorazione dei cingoli è stata effettuata utilizzando una base di nero più acciaio 865., sulla quale ho steso un lavaggio di ''ruggine Humbrol'' diluito con white spirit. Come ultimi ritocchi ho simulato alcune scrostature sulla vernice e con la polvere di gessetto ho riprodotto la polvere e il fango rappreso.

La maquette a été montée ‘’straight from the box’’ sauf pour quelques améliorations auto-construites.
J’ai réalisé les câbles de traction avec du fil de cuivre, j’ai fait une couverture avec du Milliput et j’ai reproduit une boîte pour les outils. par des lames de bois de balsa.
Dans la période où le Stug III était opératif (1943), la Luftwaffe avait perdu la suprématie aérienne, et en consequence tout les blindés de ce type étaient couverts par une couche mimétique pour que les ennemis ne puissent pas les reconnaître. Pour cette raison j’ai décidé de reproduire le mimétisme de ce char avec des filets de camouflage réalisés avec de la gaze, et les branches avec du mousse tout coloré à l’aérographe.
Pour ce qui concerne la décoration j’ai utilisé les couleurs acriliques Lifecolor UA084, YA082 et UA083. Le vieillissement a été réalisé avec des jus de terre de sienne et de noir à l’huile et avec un brossage à sec avec des Vallejo.
Les chenilles ont été colorées en étendant une couche de base noire avec un petit peu d’acier, sur laquelle j’ai fait un jus de ‘’Rust Humbroll’’. Enfin j’ai simulé quelques eraillures, un peu de poussière et de boue.