COLORAZIONE
Per la colorazione è il caso di porre
qualche accenno in più, preferisco il lato artistico a quello di
migliorare con set appositi che fanno lievitare il “peso” del carro….!!!
Tutti i mezzi della Werhmacht nel
1940 erano colorati con un grigio scuro ed in questo caso ho utilizzato
ad aerografo il “ German Grey XF-63” della tamiya come mano di base,
ad asciugatura avvenuta , una seconda mano dello stesso colore schiarito
con del “Medium Grey XF-20” dato solo sulle parti orizzontali e
sulle zone verticali per simulare le decolorazione dovute alle intemperie.
Sullo scafo, nelle zone inferiori ho aerografato il “Buff XF 57”
Tamiya per la polvere. I cingoli sono stati, aerografati di nero
Tamiya, lavaggio con terra di siena bruciata ad olio, sui pattini
poi a pennello asciutto con terra di siena
schiarito con arancio cadmio, per ultimo con “Humbrol 11”
a pennello asciutto sulle parti in rilievo. Le decal sono state
applicate dopo che ho passato una mano di trasparente lucido della
“ Microscale”, una seconda mano di trasparente lucido è servito
a nascondere il film delle decal stesse ed infine una
mano di trasparente opaco è servito a
opacizzare il tutto e per favorire le successive fasi. Questa
tecnica è stata mutuata dagli amici del club che fanno aerei.
I lavaggi sul mezzo sono stati eseguiti
ad olio diluiti con White Spirit seguendo questo ordine:
a)
lavaggio generale con “Bruno Van Dick” su tutto il modello.
b)
Negli interstizi con nero sempre ad olio.
c)
Con un pennello piatto nr. 4 appena inumidito con W.S. ho
ripulito tutto il modello sulle parti orizzontali fino quasi ai
bordi, e verticalmente dall’ alto verso il basso sempre per simulare
le colature di sporco dovute alla pioggia e agli agenti atmosferici.
d)
Sugli
spigoli e sui bordi più soggetti al passaggio dell’ equipaggio ho
usato del “Gun Metal” scurito con nero o schiarito
con acciaio per simulare le scrostature. Poi “Terra di Siena
bruciata” con nero o con arancio per simulare scrostature arrugginite
più vecchie o più recenti su alcuni dei punti trattati precedentemente.
Gli attrezzi e i materiali del carro
sono stati colorati eseguendo le stesse procedure del mezzo ma trattati
a parte e incollati dopo che il carro è stato ultimato.
L’ ultima fase è stata conclusa con
un drybrush generale di “ Grigio scuro 862” Vallejo poi schiarito
con “Grigio Basalto 869” sempre Vallejo ed infine sempre l’ 869
puro come ultima mano. Sugli spigoli e zone più soggette al passaggio
degli uomini d’ equipaggio ho dato a drybrush dell’ “Humbrol 11”,
macchie di olio, carburante e di sporco in genere in particolare
sulla zona motore sono state simulate con “ Patina Marrone 854”
Vallejo diluito con acqua.
Un ringraziamento va
agli amici dell ‘ Associazione che con i loro suggerimenti
mi hanno permesso di realizzare questo modello. |