| L’ultimo nato della
serie dedicata alla storia cinese mi ha portato all’epoca
moderna e alla scelta di un fante dell’Esercito Nazionalista
Cinese (emanazione del Partito Nazionalista Kuomingtang: KTG).
Alla morte dell’ultimo imperatore Guangxu, nel 1908,
succedette al trono l’imperatore bambino Pu-Yi, il quale
però abdicò già nel 1911 ponendo fine
all’impero durato 2000 anni, che divenne Repubblica
Cinese col primo presidente Sun Yat-Sen. Alla morte di questi
il KTG ed il neonato Partito Comunista cinese dapprima collaborarono
per sedare le rivolte separatiste e imperialiste nel nord,
poi il KTG, sotto la guida di Chiang Kai-Shek, annientò
quasi del tutto il PC costringendo i superstiti ad affrontare
nel 1934 la famosa Lunga Marcia verso le più sicure
regioni montagnose del nord. Nel frattempo però nel
1931 il Giappone aveva invaso la Manciuria e vi aveva fondato
lo stato del Manchukuo mettendovi a capo il povero Pu-Yi nel
ruolo di imperatore fantoccio. Il nostro caporale quindi può
essere inserito come contesto storico sia nella guerra intestina
tra KTG e PC che in quella tra KTG e Giappone.
Figurino di partenza per questa conversione è stato
l’alpino italiano in 54 mm della Metal Model, scelto
per i pantaloni e le fasce mollettiere sfruttabili. Il progetto
originale prevedeva anche una bandiera, che però ho
poi eliminato optando per una bottiglia. Il materiale di scultura
è il Duro mentre la pittura è a smalto con successive
ombreggiature ad olio. L’incarnato è realizzato
con i colori terra d’ombra naturale, ocra di carne e
bianco.
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