LA STORIA
Venne costruito dagli imperatori della famiglia Flavia sull’area
del ninfeo (lago) della Domus Aurea neroniana undici anni
dopo la morte di Nerone.
La costruzione fu eseguita in pochi anni, con rapidità
incredibile, grazie all’azione contemporanea di quattro
cantieri nei quattro quadranti in cui l’edificio fu
suddiviso; questo fu completato nell’80 d.C.
DIMENSIONI: La pianta ellittica misura 188 metri nel diametro
maggiore, 156 in quello minore, l’altezza complessiva
arriva a 48 metri. L’arena presentava un asse maggiore
di 86 metri e uno minore di 54 m. L’anfiteatro conteneva
dai settanta agli ottantamila spettatori. Sull’attico
appare una serie di mensole abbinate a fori, su cui poggiava
l’ingegnoso sistema di pali incrociati (240), destinati
a sorreggere l’enorme velario che proteggeva l’interno
dell’anfiteatro dagli agenti atmosferici. Le complesse
manovre per issarlo erano effettuate da una squadra di marinai
che trovavano posto sulla sommità dell’attico.
La facciata dell’anfiteatro si componeva di tre piani
formati da 80 arcate ciascuno, sormontati da un attico a lesene
e finestre. Le arcate del 2° e 3° piano erano decorate
da statue; su ognuno dei quattro assi si apriva un portico
decorato con statue. Al lato Nord vi era l’ingresso
d’onore che portava direttamente alla tribuna imperiale
(pulvinar).
IL MODELLO
FONTI STORICHE: Per la realizzazione del modello mi sono
ispirato naturalmente ad alcuni libri storici, come ad esempio
THE COLOSSEUM (De Agostani), e IL COLOSSEO passato e presente;
che ne riportavano soprattutto le dimensioni originali e alcune
ipotetiche ricostruzioni virtuali, inoltre mi sono recato
più volte al Museo della Civiltà Romana ad osservare
il bellissimo modello dell’ Anfiteatro in scala 1/100.
Ho inoltre preso ispirazione, per alcuni particolari, dalla
ricostruzione virtuale del film “Il Gladiatore”
SCHEDA TECNICA: Il modello è in scala 1:250, l’asse
maggiore è di 75,2 cm; quello inferiore di 62,4 cm
e l’altezza di 19,5 cm.
L’arena è realizzata in compensato da 3 mm con
un asse maggiore di 34,4 cm e uno inferiore di 21,6 cm, listellata
in modo da riprodurre la pavimentazione in legno della vera
Arena e in fine ricoperta di sabbia.
La facciata esterna è stata realizzata mediante plasticard
da 1 mm, le decorazioni mediante listelli di varia misura,
semitondi e quadrelli di legno. Le facciate sono state opportunamente
fissate alle ordinate realizzate in compensato da 3 mm.
Le gradinate sono state realizzate con quadrelli di legno
da 2 x 2 mm, sono stati utilizzati inoltre, per l’interno,
fogli di plasticard da 0,75 mm e listelli di varie dimensioni.
Le ringhiere e la rete metallica di protezione sono state
realizzate con retina metallica per zanzariere.
La verniciatura è stata realizzata semplicemente con
un aggrappante color bianco seguita da una serie di lavaggi
con varie tonalità di marrone per dare l’aspetto
del Travertino.
Il modello è comunque un approssimazione del vero monumento;
sono state tuttavia rispettate misure e forme architettoniche
dell’edificio originale.
Le statue inserite a decorazione delle arcate non sono fedeli
alle originali; il velario, ricostruito solo in parte, è
stato realizzato seguendo una delle tante ipotesi fatte sulla
sua struttura ed è quella adottata anche nel film “Il
Gladiatore”.
Nella tribuna centrale e nell’arena sono stati riprodotti
pubblico e gladiatori con miniature in scala, verniciate e
adattate all’occorrenza.
|