Colorazione
Il
foglio istruzioni è da dimenticare, mi sono rifatto all’unica foto
che ho trovato e che ritrae l’aereo a terra su di un campo in neve
battuta: pur essendo un prototipo presenta
evidenti segni d’usura, dovuta sia ai test sia ad un probabile uso
operativo a protezione della fabbrica, sia dal progressivo deteriorarsi
della situazione bellica che ovviamente incideva anche sugli interventi
di manutenzione.
Ho
cominciato dando una mano di fondo in J.N. Gray XF 12, ombreggiando
poi le varie pannellature ed incisioni con Sea Blue XF 17 e Medium
Blue XF 18: le superfici inferiori hanno quindi ricevuto una velatura
di colore 76 molto diluito, dato in numerose passate fino ad ottenere
la saturazione voluta lasciando però trasparire le ombreggiature
del fondo.
Stesso
procedimento superiormente, con il RLM 74 (XF 20+XF 66 più piccole
aggiunte di blu e di rosso) su cui ho mascherato lo splinter con
dei post-it per spruzzare quindi l’RLM 75 (XF 24 più verde scuro).
Prima
di mettere le decals ho dato le solite mani di trasparente lucido
seguite da un primo lavaggio ad olio nelle incisioni:
non so chi stampi i trasferibili alla Huma, ma sono tra i
più spessi e duri che si trovino in giro, quindi siete avvisati.
Ritoccate
ad olio le pannellature sulle insegne, ho aerografato ancora del
trasparente lucido e poi, una volta secco, il definitivo opaco;
sono quindi passato alla fase d’invecchiamento: per le superfici
inferiori mi sono ispirato al tipo di sporco che si deposita sulle
macchine dopo lunghi tratti di strade innevate, aerografando varie
combinazioni di Hull Red XF 59, Dark Gray XF 24 e Flat Earth XF
52.
Per
le superfici superiori e le striature degli scarichi ho utilizzato
anche del Flat Black e del Flat Brown XF 10. Ho dato alcuni piccoli
tocchi di Silver sulle zone calpestabili e più soggette a manutenzione,
smorzando quindi la loro eccessiva brillantezza con altre velature
delle precedenti tonalità.
Dopo
aver fissato gli ultimi particolari, ho realizzato una semplice
basetta incollando con della vernice spray trasparente delle microsfere
di vetro al pezzo di medium density precedentemente preparato, tracciando
segni di pneumatici e stivali prima della completa essiccazione.
Fissato il tutto con un'altra passata di lucido, ho ombreggiato
lievemente con del grigio e realizzato alcune macchie d’olio e sporco
in corrispondenza del motore. |