ITALIANO | FRANCAIS | ENGLISH |

Fiat Cr 32 quater 160^ Sq Libia 1940

by Ettore Giordano

scale: 1/72 kit: Supermodel


ITALIANO
FRANCAIS
ENGLISH
       
   
   
   
       


ITALIANO
Tempo fa su un forum italiano mostrai due Hs 123 A della Airfix in 1/72 dichiarando nel servizio che , a mio modo di vedere, i biplani piu’ armoniosi come forme furono il Gloster Gladiator, l’Hs 123, il Cr 42 ed il Cr 32. Ebbene due di questi li ho realizzati ed ora ho da poco terminato il Fiat Cr 32 quater della Supermodel.

Un po’ di storia

Indubbiamente la fama di questo velivolo fu acquisita nei cieli di Spagna dove il primo Cr 32, arrivato via mare a Melilla nell’agosto 1936, ottenne la prima vittoria sopra la città di Cordoba. A questo primo gruppo di 12 aerei se ne aggiunsero ben presto degli altri rinforzando la famosa unità: “Aviazione del Tercio” che era composta da:

VI° gruppo “ Gamba di ferro”
XVI° gruppo “Cucaracha”
X° gruppo “Baleari”
XXIII° gruppo “ Asso di Bastoni”

Non sto qui a descrivere i vari scenari e battaglie in Spagna, ma sappiate che l’alta manovrabilità di questo velivolo lo portò a vincere numerosi combattimenti anche contro aerei più moderni.
I primi Cr 32 ad essere utilizzati in Libia furono una quarantina di macchine; essi operarono come assaltatori a fianco dei Breda Ba 65 per neutralizzare le avanzate offensive dei mezzi corazzati nemici; furono molto apprezzati dai piloti in questa configurazione perché dopo aver sganciato le bombe essi tornavano ad essere dei caccia puri, al contrario dei Ba 65. Da questo punto in poi il Cr 32 inizia la sua parabola discendente soprattutto nei confronti di velivoli nemici piu’ performanti come l’Hurricane ed il Blenheim, Dopo l’occupazione della Grecia nel 1941 il suo ruolo sarà quello di addestratore nelle varie scuole caccia della Regia.
Anche all’estero ebbe un buon successo : fu fornito all’aviazione magiara ( 30 unità), austriaca( 45 unità), tedesca come addestratore nonché Venezuela, Paraguay e Cina.
Caratteristiche tecniche:
Progettista…………………………..Ing.C.Rosatelli
Apertura alare…………………………….9.50 m
Lunghezza………………………………...7.45 m
Altezza……………………………………..2.63 m
Superfice alare……………………………22.10 mq
Peso a vuoto………………………………1386 kg
Peso totale…………………………………1905 kg
Tangenza………………………………….. 7550 m
Autonomia………………………………….2h30’
Motore…………………………..............….Fiat A. 30 RA bis da 447 kw (607 CV)

Il Kit

Il kit un po’ datato presenta delle brutte pennellature molto profonde ma i pezzi si incastrano bene diminuendo l’uso dello stucco ed il montaggio è semplice; la mancanza di alcuni dettagli di superficie( varie bugnette nella parte sottostante) è stata superata con stratagemmi da modellista utilizzando prodotti di largo uso nel nostro hobby: goccie di maskol depositate con stuzzicadenti e poi tirate per assumere la forma di goccia.
Esiste inoltre un set di fotoincisioni della RCR che abbellisce oltremodo il nostro kit; aggiungo che di questo set non ho utilizzato le microscopiche lamelle per simulare il radiatore del motore; questo perché mi avrebbe comportato una mole di lavoro non indifferente e vista la gommosità della plastica ho preferito evitare danni irreparabili col cutter e/o con la carta abrasiva.
Gli interni fotoincisi sono molto belli e non necessitano di aggiunte particolari, io ho solo ricostruito la bombola dell’ossigeno, ma una volta chiuso l’abitacolo questa non si nota. Gli interni sono tutti in alluminio mentre le cinture color cuoio.
Esternamente dopo la canonica costruzione del kit in più ho aggiunto: le bugnette descritte sopra, i travetti delle bombe ricostruiti con delle rotaie prelevate dalla banca pezzi ed alle quali ho aggiunto gli attacchi fatti con sprue, cavetti di rimando e tiranti, mitragliatrici auto costruite con tubi in ottone, forati da 1 mm, tagliati a misura ed in diagonale in prossimità dell’orifizio di uscita ed in ultimo lo sfiato del serbatoio alare. Per il telaio della vetratura, che è compreso nel set di fotoincisione, mi si è presentato il problema di come realizzare i vetri; ho pensato al kristal cleer Humbrol od all’acetato trasparente tagliato a misura……………niente di tutto questo: dopo averlo dipinto l’ho immerso nella future e subito dopo tirato fuori; una volta asciutto ho ottenuto una pellicola trasparente che rende bene l’idea…………………..
La colorazione è un giallo mimetico 4 con chiazze di verde mimetico, le superfici inferiori sono in grigio mimetico.
Il giallo è stato schiarito con velature dello stesso colore miscelato al bianco ed il grigio mimetico con velature di pale gray humbrol e lo stesso dato a pennello secco sulle parti telate.


FRANCAIS

 

Un peu d'histoire

Les CR32 furent d’abords utilisés en Libye ; ils opérèrent comme assaillants avec les Breda 65 dans le but de neutraliser les blindés ennemis. Les pilotes appréciaient ces avions parce-que après avoir déclenché les bombes ils redevenaient des simples avions de chasse, au contraire des Breda 65.
Mais la célébrité de CR32 commença pendant la guerre d’Espagne. Les premiers 12 exemplaires arrivèrent à Melilla dans le mois d’août de 1936 et la première victoire fut remportée dans le ciel de la ville de Cordoba. D’autres avions s’ajoutèrent ensuite aux premiers 12, jusqu’à former l’unité ‘’Aviation du Tercio’’ qui était ainsi composée :

VI° groupe “ Gamba di ferro”
XVI° groupe “Cucaracha”
X° groupe “Baleari”
XXIII° groupe “ Asso di Bastoni”

Les aviations étrangères qui achetèrent le Cr32 furent la Hongrie (30), l’Autriche (45), l’Allemagne, le Venezuela , le Paraguay et la Chine.

Caractéristiques:
Projeteur…………………………..Ing.C.Rosatelli
Envergeure alaire…………………………….9.50 m
Longueur ………………………...7.45 m
Hauteur………………………………..2.63 m
Superficie alaire……………………………22.10 mq
Poids vide………………………………1386 kg
Poids total…………………………………1905 kg
Tangence………………………………….. 7550 m
Autonomie………………………………….2h30’
Moteur……………………..............….Fiat A. 30 RA bis da 447 kw (607 CV)

Le Kit

Le kit est vieux et il présente de mauvaises lignes de structure, mais les pièces s’ajoutent bien en permettant de réduire au minimum l’emploie du mastic. Quelques détails manquent, par exemple des bosses dans la partie inférieure.
Pour améliorer la maquette j’ai employé les photodécoupes de RCR dédiées au CR32.
L’intérieur du poste de pilotage réalisé avec les photodécoupes est complet et il n’est pas nécessaire ajouter d’autres détails. J’ai quand même ajouté la bouteille de l’oxygène. L’ensemble est peint en aluminium.

Pour ce qui concerne la partie extérieure j’ai ajouté les bosses manquantes et j’ai refait les poutres des bombes. Le petit verre à été reproduit en plongeant la structure en photodécoupe dans la Future et en la retirant tout de suite. Après avoir séché il reste une pellicule qui reproduit parfaitement le verre.
La peinture est réalisée avec du “Giallo Mimetico 4” avec des taches en “Verde Mimetico” et les superficies inférieures en “Grigio Mimetico”.
Les couleurs ont été éclaircies avec des voilures de la couleur de base avec un ajout de blanc.


ENGLISH
 


NOTE
Giallo mimetico 4 FS 30266………………..humbrol Hm1
Verde mimetico FS 34227………………….gunze H302
Grigio mimetico…………………………… gunze H 317 schiarito con pale grey humbrol
Lucido ed opaco Model Master

Colla Tamiya tappo verde e giallo
Stucco Tamiya diluito con la sua colla
Stucco Milliput fine
Pennelli di martora Koulinsky
Aerografo Ming yang De luxe
Diluente per aeropenne Model master( colori a smalto)
Alcool denaturato per diluire i gunze





© 2000-2004 AMV-Lilliput
All material is Copyright and may only be reproduced for personal use.
Please contact the Web-Masters for permission to use any material on this site for any purpose other than private use.

WEB Style by Associazione Modellistica Valdostana Lilliput