| Questo modello nasce con l’intento di sperimentare
tecniche nuove per la mia esperienza modellistica. Fare modellismo
in questo modo è molto rischioso perché ad ogni momento si rischia
di buttare il tutto, o comunque, di prolungare troppo un lavoro
che doveva essere appunto un banco di prova per poi passare a modelli
più impegnativi…
Ho scelto quindi un kit facile da montare
di un bell’ aereo, che mi avesse ripagato con la sua meravigliosa
linea, tutte le magagne emerse dalla mia scarsa preparazione.
E’ stata la prima volta che ho usato un
colore metallizzato ed ero letteralmente all’oscuro su dove e cosa
mettere le mani…
Già che c’ero, per complicarmi la vita,
mi sono ispirato a foto di modelli dei nostri cugini
transalpini in cui gli autori avevano rivettato tutte le
superfici, in quanto come si sa, il metallo mette molto bene in
evidenza ogni cosa sia incisa o puntinata sotto.
Il primo lavoro che ho fatto è stato appunto
quello di ricreare gli innumerevoli rivetti presenti sull’aereo
vero. Disegni in scala alla mano non mi sono sentito di provare
le varie rotelle dentate montate su supporti : ho preferito un vecchio
metodo mostratomi da un esperto maestro modellista aeronautico (
non vi dirò il suo nome perché è molto modesto e non vuole pubblicità,
vi basti sapere che ha eseguito, fra l’altro, il master del Fiat
G50 Italian classic…).
Righello millimetrato morbido alla mano
( si trovano ovunque come materiale pubblicitario), lente di ingrandimento
ed incisore finissimo. A questo punto seguendo le linee che riportano
i profili si opera una leggera pressione ogni ½ mm. Detto così sembra
difficile ma ci vuole solo pazienza e un buon “tocco”: il risultato
ripaga il tempo impiegato. Essendo, nel mio caso, la prima volta
sul metallico, il lavoro sarà sicuramente migliorabile con l’esperienza…
Dopo aver effettuato il “rivettamento” ho
montato il Mustang quasi da scatola eccetto i particolari del cockpit
che sono Aires: hanno una finezza eccezionale e sono fra i più belli
che abbia mai visto prodotti da questa ditta…
Le sole
modifiche effettuate sono state quelle di dettagliare con qualche
tubicino i vani carrelli e i carrelli stessi, forare gli scarichi
con una fresina e creare dei fori “veri” nella presa d’aria del filtro
del carburatore. |