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HINDENBURG LZ 129

di Musi Marco
Kit: Revell Scala: 1/72



Allineato alla mia fama di anticonformista, ho voluto, quasi per gioco costruire il modello in scala del famosissimo dirigibile Hindenburg la cui fama deriva dal tragico epilogo della sua carriera.
Modello Revell acquistato due anni fà in Germania in un supermarket, le stampate, come potete immaginare sono essenziali a livello di numero.
Si presenta con tre stampate: due in plastica grigio metallizzato e una in trasparente.
In considerazione delle dimensioni del modello posso dire che le ginzioni sono buone a parte i tralicci che assicurano le gondole dei motori al dirigibile che sono assolutamente errate.




Nel complesso è abbastanza buono e richiede un minimo di stucco sulle giunzioni.
Relativamente semplice da assemblare ma più difficile da verniciare per potergli dare un pò di profondita e dinamismo.
Dopo aver dato una mano di stucco acrilico grigio spray ho optato per la tecnica del pre-shading, ho così verniciato con acrilico nero Tamiya la parte centrale tra le centine.
Dopo un lavoro molto noioso sono passato alla verniciatora del metallizzato Tamiya FX-16 che per non rendere vano il lavoro precedente è stato dato molto diluito in diverse passate fino a quando il risultato non rispondesse a quello che mi ero prefissato.
In questo modo si può notare sul modelle delle lievi zone d'ombra tra una centina e l'altra dove il telato crea appunto una depressione tipica di questi dirigibili.
Una volta asciugato il modelle ho dato allo stesso una mano di trasparente lucido Tamiya che ha permesso alle decal una buona adesione e sopratutto a evitato il fastidioso silvering.



A questo punto ho sigillato il tutto con una mano di trasparente semi-lucido della "Microscale"che ha dato il giusto volume al complesso senza appiattire troppo gli effetti di ombra creati in precedenza.
I vari cavi di acciaio sono stati riprodotti con capelli (del modellista) che in scala restituiscono le giuste proporzioni.
Per quanto riguarda il display (basetta) ho utilizzato una basetta della AMATI in legno laccato incollandoci sopra una carta vellutata verde e inserendo; previa foratura una bacchetta di un appendi abiti da lavanderia (acciaio durissimo) che ho curvato di 90° , mentre dal lato libero ho "infilzato" il dirigibile per tutta la sua lunghezza, ottenedo un piedistallo robusto e allo stesso tempo discreto.

Non esiste moltissima documentazione fotografica e quella che si trova su internet non è tutta di buona qualità, ma comunque sufficiente per avere delle indicazioni di base.
Non ho voluto fare ricerche troppo approfondite visto la relativa semplicità del soggetto che sicuramente aiuta a non dover impazzire nei dettagli come invece spesso accade con altri modelli..



L'analisi finale di questo modello è sicuramente positiva, un ottimo diversivo per coloro che fanno solo ed esclusivamente aerei, e sicuramente d'effetto infatti nonostante sia un modello commerciale io non ne visti pochissimi alle varie mostre concorso organizzate in Italia.


La fotografia che apre l'articolo è stata ottenuta trattando in maniera opportuna la foto originale a colori del modellino, la prima fase è stata quella di convertire l'immagine in bianco e nero e in seguito eliminare le tracce del piedistallo e dell'asta che soregge il modello, ed ecco!!! Il vero Hindenburg sorvolare le colline del Torinese.




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