ARADO E555
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La storia Nella metà del mese di Dicembre del 1943, nelle industrie Arado in Landeshut/Schlesien, ha cominciato a lavorare su una serie di progetti dell'ala volante sotto la direzione del Dr.-Ing. W. Laute. Il progetto fu ulteriormente approfondito ed elaboratato dai Dipl. Ing. Kosin e Lehmann di Arado con il nome di " velivolo ala volante ad alta velocità e grande autonomia ". Ci fu un incontro con l' RLM alcuni mesi dopo l'inizio del 1944 nel quale si chiedeva alla Arado di portare iniziare gli studi di un progetto di un bombardiere Jet di grande autonomia. Poiché i requisiti erano: alta velocità, un carico bombe di almeno di 4000 chilogrammi (8818 libbre) e di raggio d'azione di 5000 chilometri (3107 miglia), l'Arado capì che le richieste dell' RLM potevano essere esaudite e usando il progetto dell'ala volante con un profilo ad alta velocità. Il numero di disegni raggiunse quindici varianti includendo funzioni come: bombardieri strategici, sistemi controllati a distanza, e caccia pesanti. Il 28 dicembre 1944, Arado è stato ordinato dicessare tutti i lavori sulla serie E.555, probabilmente dovuto allla situazione di peggioramento della guerra e alla necessità di concentrare le risorse nella produzione dei velivoli da combattento esistenti.
Il Modello Il modello Revell è molto curato e preciso nelle giunzioni, forse leggermente spessi i trasparenti. Molto semplice da assemblare addirittura divertente, si stucca molto poco. Le dimensioni sono di tutto rispetto: lunghezza 220mm apertura alare 300mm altezza da terra (con carrello aperto) 70 mm. Non avendo dei riferimenti reali sul tipo di mimetica adottata, ho scelto la classica versione splitter abbastanza usuale per i bombardieri dell'epoca. I colori corrispondono all' RLM 82 per le parti chiare (corrispondende ad un Tamiya XF26) e RLM 81 per le parti scure (corrispondente al Tamiya XF 27) apparentemente questi colori sembrerebbero scuri ma avendo avuto il modello un fondo di vernice chiara, i colori di coperture schiariscono leggermente, dando l'aspetto voluto. Per parte inferiore RLM 76 è stato usato un Humbrol 176 con perfetta corrispondenza. Ho dato una mano di trasparente lucido per applicare perfettamente le decal, aspettando la perfetta ascigatura del tutto per dare la finitura opaca della Microscale (Micro Flat) Sono stati aggiunti cavi del cotpit tubi idraulici per i carrelli e relativi portelli, dato un effetto peso ai pneumatici. Il piccolo diorama raffigura una scenetta nella quale in un area riservata un ufficiale impartisce degli ordini a due soldati presumibilmente incaricandoli di sorvegliare il prezioso carico dell'Arado E555, "la misteriosa Virus House" che l'indomani avrebbe sganciato! | ||||||||||||||
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