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Mimetica e insegne R.A.F. - Europa del
Nord - 1936-1945
Stefano Pulga

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posto
della "B" in fusoliera, cosa che fu direttamente realizzata
nei reparti con l'aggiunta di un anello bianco a quello esistente, dando
come risultato una coccarda composta di cinque anelli di 5 in. ognuno.
Dal 23 febbraio 1940 gli Spitfires di produzione avevano già le coccarde
modificate in fabbrica, più larghe di quelle dei reparti operativi, essendo
basate sulle coccarde da 35 in. e composte da 5 anelli di 7 in. di spessore.
Un ulteriore cambiamento intervenne il1 maggio 1940, sulla base dell'esperienza
di combattimento che aveva dimostrato che le insegne nazionali erano ancora
inadeguate. In questa data l'Air Ministry mandò un dispaccio
(X.485) a tutti i comandi per fare aggiungere alle coccarde di fusoliera
un anello esterno dello stesso spessore dell'anello blu. Strisce di uguale
larghezza dovevano essere dipinte sul timone in bianco, rosso e blu. Nel
caso di fusoliere sottili, le coccarde potevano essere dipinte in dimensioni
inferiori per lasciare il posto all'anello giallo, o ancora,come soluzione
ad interim, l'anello giallo poteva essere più stretto. Queste
direttive furono immediatamente applicate dai reparti. Per quel che riguarda
lo Spitfire, essendo la coccarda standard "A" di 25 in. di diametro,
la coccarda modificata raggiunse i 35 in., come nelle consegne iniziali
dei velivoli. Si deve però ricordare che molti velivoli stoccati nelle
M.U. (Maintenance Units) avevano coccarde da 35 in., che con l'aggiunta
dell'anello giallo raggiunsero i 49 in., essendo composte da sette
anelli di 7 in.. Cos“ si poterono vedere Spitfires con coccarde di due
tipi diversi quando i velivoli delle M.U. vennero consegnati ai reparti.
Le tre bande di colore da apporre sui timoni dovevano inizialmente
avere la larghezza di 5 in., ma probabilmente erano poco visibili e la
larghezza adottata fu di 7 in. Grazie all'esperienza maturata
nel primo anno di guerra, si decise di modificare lo schema Night/White,
che era stato lo standard per due anni. Rispetto alla finitura
inferiore dellaLuftwaffe (lo Hellblau) la livrea inglese era fin troppo
visibile in volo,rivelandosi uno svantaggio tattico. Si decise
quindi di adottare un colore compatibile con le condizioni medie del cielo
ad altitudini medio-basse,dove si svolgevano di solito i combattimenti
a quell'epoca.
IL
MISTERO "SKY"
Il
nuovo colore adottato, inizialmente solo sui bombardieri leggeri, era
un blu-verdechiaro, ufficialmente chiamato Sky. Nella definizione dei
produttori di vernici, ogni colore di finitura era seguito dalla denominazione
"Type S". Per ragioni ignote, le direttive dell'AirMinistry
applicarono questa denominazione solo allo Sky, per cui sui documenti
si trova spesso la menzione:"Sky Type S". Alla luce dei fatti,
non c'è ragione di credere che lo "Sky Type S" fosse una versione
più chiara di Sky, come è stato invece riportato da alcuni Autori.
Il nuovo colore fu definito all'epoca con svariati nomi: Pale Blue,
Pale green, Duck egg blue e Duck egg green. Duck egg blue divenne la definizione
più usata, sia nella stampa che nei documenti ufficiali. La ragione è
probabilmente dovuta al fatto che la dominazione era descrittiva di una
tonalità, mentre Sky non diceva niente al grande pubblico. La confusione
così creatasi, portò all'emissione di un chiarimento da parte dell'Ammiragliato
(Supplement DTD 83A) che enuncia: "Per definire il colore
da usare nelle superfici inferiori, secondo i disegni che vi sono stati
inviati, si prega di prendere nota che Duck egg blue, Pale blue e Sky
sono uno stesso ed unico colore". Il 6 giugno 1940 l'Air
Ministry ordinò che tutti i caccia fossero dipinti, nelle superfici inferiori
con Sky, senza coccarde. Le modifiche sulle linee di produzione furono
operative dall'11 giugno. La "Battaglia di Inghilterra"
era nelle sue prime fasi, e centinaia di caccia dovettero essere ridipinti
nel più breve tempo possibile; un'impresa gigantesca che portò presto
all'esaurimento degli stock di colore. Va notato che nello stesso periodo
lo Sky era stato adottato anche per i bombardieri leggeri, i velivoli
di cooperazione dell'esercito, gli aerei navali e quelli della ricognizione
costiera. Durante questo periodo quindi, la tonalità dello Sky variò enormemente,
per molte ragioni. La necessità di grandi quantità di vernice portò a
miscugli di altre tinte per avvicinarsi alla tonalità richiesta, causando
inevitabili variazioni. La mancanza di una o più tinte di base (la cui
formulazione era ben definita dalle Direttive) può avere giustificato
il ricorso a tinte non autorizzate, così come a diluenti di ogni tipo.Per
finire, all'epoca lo strato di fondo (coating) poteva essere indifferentemente
in Yellow chromate o Cerrux Gray Primer, influenzando ulteriormente la
tonalità finale. Durante la "Battaglia di Inghilterra"
le due principali dimensioni delle coccarde "A.I" continuarono
a coabitare. Come già detto, svariate centinaia di Spitfires e Hurricanes
erano stati consegnati alle Maintenance Units con le coccarde Tipo "A"
da 35 in. Con l'avanzare della battaglia, molti aerei mandati a rimpiazzare
le perdite furono mandati ai reparti con l'anello giallo aggiunto prima
della consegna (diametro finale 49 in.). Le consegne dalle fabbriche avevano
le coccarde A.I da 35 in. e questa diventò, a causa del rapido avvicendamento
dei veicoli in seguito alle perdite, la dimensione standard nei reparti
operativi. Il gagliardetto sulla coda apparve in molte varianti
a causa di interpretazioni individuali della pur semplice direttiva che
li aveva istituiti. Sugli Spitfires le variazioni furono di piccola entità,
essendo generalmente adottato lo schema di tre bande verticali di 7 in.
di larghezza. Sugli Hurricanes invece, probabilmente a causa della
maggiore area disponibile, le variazioni furono più importanti.
Di nuovo l'Air Ministry cercò di fare ordine nella confusione, con la
Direttiva del 1 agosto 1940, introducendo un rettangolo standard di 24
x 27in., che consisteva in tre bande Blu, Bianco e Rosso di 8 in. di larghezza,
e di altezza costante 27 in. Gli aerei di nuova produzione
ricevettero il nuovo gagliardetto dal 18 agosto 1940 in avanti. Nei reparti
invece le modifiche vennero apportate progressivamente, in occasione di
manutenzioni o riparazioni maggiori, nel momento di massima asprezza dei
combattimenti. L'11 agosto 1940 l'Air Ministry convocò
una conferenza sulle insegne, a seguito della quale emise ulteriori chiarimenti
sulle insegne esistenti. Si decise di reintrodurre le coccarde sulle superfici
inferiori delle ali sui caccia. Questa direttiva tentava di
fare ordine sul problema delle superfici inferiori. Applicando alla lettera
le direttive infatti, nessun caccia avrebbe dovuto portare coccarde sulle
superfici inferiori prima dell' 11.
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