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Mimetica e insegne R.A.F. - Europa del Nord - 1936-1945

Stefano Pulga

 

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Le superfici inferiori dovevano essere dipinte in nero (Night) e Bianco (White). La normativa indicava chiaramente che la metà inferiore del lato destro (starboard  side) della fusoliera e dell’ala dovevano essere bianche, e le corrispondenti del lato sinistro (port side) in nero. Questa direttiva poteva generare diverse interpretazioni, perché non faceva menzione della colorazione da applicare agli elevatori. Anche se ci furono interpretazioni anomale, si considerò, in linea generale, che il bianco ed il nero erano equamente divisi sulla linea mediana inferiore dei velivoli. La stessa normativa indicava che i numeri di serie dovevano essere dipinti nella parte inferiore dell’ala o nella parte terminale della fusoliera. Questo portò ancora a interpretazioni diverse da reparto a reparto, e qualche velivolo apparve con numeri di serie sull’intradosso dell’ala, ma in linea generale i caccia di questo periodo portavano i numeri di serie dipinti sulla parte posteriore della fusoliera. Le insegne di squadriglia erano tollerate  a condizione di potere essere rimosse su avvertimento a breve termine. Le lettere di squadriglia e di identificazione individuale alte 48 in. furono raramente adottate dagli Spitfires, a causa della  mancanza di spazio.

  COCCARDE ROSSE E BLU

  Quando il 19¡ Squadron divenne pienamente operativo, fu organizzata una presentazione alla stampa, il 4maggio 1939. Le foto di quell’evento permettono di descrivere precisamente la variazione delle coccarde alari superiori, che risultavano essere del tipo ‘’B’’. Dalla documentazione fotografica si può dedurre che, nell’intento di facilitare il passaggio dal precedente tipo ‘’A.1’’ al tipo ‘’B’’, l' anello blu fu conservato e usato come mascheratura. Il tondo centrale rosso fu allargato fino a due quinti del diametro dell’anello blu, ed il resto del cerchio riempito con l’aggiunta di blu. In fusoliera il diametro totale del cerchio blu raggiunse i 25 in. mentre il centro rosso arrivò a 10 in. Il cerchio esterno giallo fu ridipinto con Verde o marrone per continuare il motivo mimetico esistente. Il numero di Squadron sulla coda venne soppresso e sostituito da un codice a due lettere (es: 19th Sqn = WZ) che doveva essere piazzato prima della coccarda sulla sinistra (port) e dopo sulla destra (starboard). La lettera individuale, inizialmente poco diffusa,andava ovviamente dipinta dalla parte opposta del codice di Squadron,rispetto alla coccarda. Nei primi tempi lo schema inferiore Night e White si prestò, come già detto, a variazioni e  interpretazioni, fino a diventare una linea retta che divideva il velivolo in due parti simmetriche dal muso alla coda.  Nei primi tempi di applicazione di questo schema per˜ era pratica comune dipinger nell’alettone dell’ala nera in bianco, e viceversa l’alettone dell’ala bianca in nero. A volte sono stati visti velivoli, specie Spitfire e Hurricane, con l’alettone dell’ala nera dipinto in Aluminium, cioè con la finitura fornita dal costruttore (Silver Dope). Altre anomalie conosciute di questo schema sono relative al N¡ 74 Squadron, dove almeno tre aerei (JH ¥ F, JH ¥ Qe JH ¥ C) avevano solo la semiala destra dipinta in nero e tutto il resto delle superfici inferiori lasciato nella finitura della fabbrica, in Aluminium. Altre foto di velivoli del N¡ 65 Squadron mostrano aerei con la mimetica superiore corretta, ma tutte le superfici inferiori in Aluminium. Tutte queste anomalie sono comunque state temporanee e vennero corrette in seguito a precise informative dell'Air Ministry.  E' da notare che in questo periodo (prima metà del 1939) la finitura inferiore applicata nelle fabbriche differiva da quella usata nei reparti. La ragione non è mai stata chiarita, ma è probabilmente legata alla volontà di differenziare gli aerei in consegna da quelli pienamente operativi. La pratica corrente di ridipingere i caccia appena consegnati ai reparti sembra confermare questa ipotesi. Fra la fine del 1938 ed i primi sei mesi del 1939 i caccia che uscivano dalle linee di produzione con la livrea mimetica Dark Green/Dark Earth, con schemi "A" e "B" alternati. Le superfici inferiori venivano lasciate in Aluminium e solo le ali venivano dipinte in White e Night, e non portavano coccarde. In un periodo di tempo stimabile fra il luglio ed il 16 settembre 1939, le coccarde tipo"B"su ali e fusoliera furono di dimensione piccolissima. In fusoliera il diametro dell'anello blu era di 15 in. e quello rosso di 5 in.; sulla superficie superiore delle ali il diametro del cerchio blu era di 32 in. e quello rosso di 10 in. Queste dimensioni di coccarde furono abolite, come già detto, da un'ordinanza del 16/9/39, e furono poi di nuovo adottate, sebbene con altri colori, durante la campagna di Burma, cinque anni più tardi.   Dopo il 16/9/39 la coccarda di fusoliera fu portata a 35 in. di diametro, col centro rosso di 14 in. La coccarda alare tornò a 56 in. col centro rosso di 22 o 24 in. Il numero di serie veniva dipinto in fabbrica con caratteri alti 8 in., 6 in. davanti all'impennaggio. Nel 1939 i numeri di matricola venivano generalmente obliterati nei reparti per ragioni di sicurezza. Alcuni velivoli avevano la matricola dipinta con caratteri grigi, ma questo non era regolare (esempio: Spitfire RB ¥ V, matricola K9987, schema "B", del 66¡ Squadron). Altri aerei avevano la matricola dipinta in piccolo sulla punta del timone, e sono state osservate matricole ridotte alle due ultime cifre. La validità di mascherare il numero di serie era ovviamente nulla ai fini della sicurezza, e dal '40 in poi fu lasciata nella posizione prevista dalle Direttive. Durante i primi mesi di guerra l'attività aerea fu limitata, ma qualche incidente (abbattimento per sbaglio di alcuni ricognitori) portò ad una serie di ordini, spesso contraddittori, sulle coccarde da utilizzare. Per esempio, un telegramma del 30 ottobre 1939 (A.939/32) stabiliva l'impiego della coccarda "A" sulle superfici alari superiori di tutti gli aeromobili, ma fu poi seguito da ulteriori telegrammi (il 5 e il 10 novembre) che stabilivano l'uso delle coccarde "A" su tutti gli aeromobili eccetto i caccia e i bombardieri notturni che dovevano portare coccarde tipo "A" sulle superfici inferiori delle ali. La confusione creata da questi telegrammi portò all'A.M.O. (Air Ministry Order) N¡ A.154, del 21 novembre, per chiarire quali insegne dovessero essere portate dalle varie classi di aerei. La coccarda tipo "A" doveva essere apposta sulla superficie superiore delle ali dei velivoli da ricognizione, il resto dei velivoli conservava la coccarda tipo "B".Ma la principale novità di questa direttiva era l'impiego della coccarda tipo "A" sulle fusoliere di tutti i velivoli. Con questa stessa direttiva viene per la prima volta menzionato il colore Sky, il cui uso era permesso solo sui bombardieri Blenheim, ma sarebbe in seguito divenuto di uso comune. La direttiva imponeva anche di eliminare i numeri di matricola dalla superficie inferiore delle ali, conservandoli su entrambi lati della fusoliera, prima degli impennaggi. Per quel che riguarda gli Spitfires, il solo cambiamento sostanziale fu l'introduzione della coccarda "A" al

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