|
Quando ho
iniziato la costruzione del Fiat G50 in 1/48 mi è venuto in
mente, circa la colorazione degli interni, quanto avevo letto su
Aerofan n°1/81, dove erano riportate parti tratte dal Manuale
di uso e manutenzione; lì si parla esplicitamente di vernice
antiruggine grigia per la parti interne della fusoliera (Foto
1); andando a cercare nel libro del CMPR-GMT-GAVS
sulle colorazioni degli aerei italiani, nell’elenco
delle vernici Arson-Sisi si
trova un antiruggine grigio opaco ed un antiruggine grigio
lucido: questo vuol dire che oltre ai verdi anticorrosione
c’erano, prima dell’introduzione della Tavola 10, anche
altri colori, e, guarda caso il soggetto che avevo intenzione di
riprodurre è proprio mimetizzato con i colori della vecchia
serie mimetica, quindi prima della Tavola 10. (Foto 2). Da
alcune foto dove si vede il portellino dell’abitacolo aperto,
non sembrerebbe di vedere superfici lucide. Restava comunque il
problema di quale tonalità avesse questo grigio. In aiuto
è venuto l’articolo di Zaghetto e Verde comparso su
ModelWings n°9, novembre-dicembre 1999, in cui si esaminano
alcuni reperti d’epoca: ebbene sul generatore Pellizzari per SM 79, il primo strato di vernice, quindi con grande
probabilità un primer antiruggine, è costituito da un grigio
chiaro simile a FS 26559.
Quindi, secondo
me, è più probabile per gli interni di G50, ante Tavola 10,
l’uso di un colore simile a questo che non l’uso di verdi
anticorrosione; personalmente ho risolto il problema utilizzando
il Gunze H57, ma possono esserci senz’altro altre soluzioni.
Come si può vedere non ho fatto altro che incrociare informazioni, che
possono portare ad un risultato probabile, nella speranza che
ancora altro possa venire fuori per avere certezze più fondate. |