|
Gli Autocarri Dodge
di Paolo Tavano

STORIA
La
ditta Dodge faceva parte (Dodge Division) della Chrysler Corporation che
l'aveva acquisita nel 1928. I due fratelli Dodge, fondatori dell'azienda
(Dodge Brothers Manufacturing Company), erano morti nel 1920 e l'interim,
fino all'avvento di Walter Percy Chrysler, era stato dapprima assicurato
da un collaboratore dei defunti fratelli (F.J. Haynes) poi da un gruppo
finanziario (Dillon, Read & Co.). L'acquisizione della Dodge da parte
della Chrysler Co. fece del gruppo il terzo grande costruttore automobilistico
americano (i "Big Three": Chrysler, Ford e General Motor, che
detenevano i ¾ del mercato automobilistico).
Ricordiamo
inoltre che la crisi degli Anni '30 aveva fatto crollare le vendite di
auto da 5.000.000 di unità vendute nel 1929 a poco più di 1.000.000 di
unità vendute nel 1932. La produzione del 1929 fu eguagliata solamente
dopo il 1945. Da qui l'interesse dei grandi costruttori per i contratti
governativi e l'importanza delle iniziative (presentazione di prototipi
ancora prima dell'apparizione dei capitoli d'appalto, massiccia pubblicità
nel settore militare, ecc.).
Il
mercato dei 4x4 ½ ton si era appena aperto che già Dodge aveva preso le
distanze: prima di tutto offrendo il miglior rapporto qualità/prezzo al
momento della richiesta di 3.461 di questi veicoli, in seguito presentando
un "campione" di 672 Dodge della serie VC ancor prima dell'approvazione
finale. Il primo contratto governativo per questa gamma di veicoli fu
aggiudicato al più dinamico dei "Tre Grandi".
 |
|
L'inizio
delle ostilità in Europa spinse l'Esercito ad anticipare le sue
prime grandi manovre nella primavera del 1940, e furono nuovamente
la flessibilità ed il talento organizzativo de Chrysler Co. che
ebbero il sopravvento. La Dodge potè rispettare il termine di consegna
imposto dall'Esercito con un anticipo di 60 giorni!! Nell'aprile
del 1940, il 4° Corpo d'Armata potè svolgere le sue grandi manovre
in Georgia, con del materiale Dodge. |
Ricordiamo
ancora il nome Fargo, che si ritrova talvolta associato a differenti versioni
speciali dei WC. Fargo era la divisione della Chrysler Co. che si occupava
della vendita e del servizio post-vendita delle grandi masse di utilitarie,
tanto nel settore civile che in quello militare, il cosiddetto fleet management.
È questa stessa Fargo che affrontò un problema non trascurabile: quello
della costruzione e della consegna dei veicoli; dall'oggi al domani dovette
concepire, poi eseguire, tutta una logistica. Un esercito che centuplica
il proprio parco automobilistico ha bisogno di autisti, meccanici e di
una capillare rete di servizi post-vendita; dal 1934 al 1939 gli ingegneri
della Fargo visitarono circa 90 siti militari per rendersi conto dei problemi.
Nel 1940, la Fargo Army Field Liaison Section (Sezione Collegamento fra
la Società e l'Esercito Combattente) continuò ad offrire questo servizio
e lo fece fino alla fine della guerra. La Dodge deteneva la sua fetta
di mercato, tanto più che, all'inizio del conflitto, erano appena state
abolite le classiche gare d'appalto: per economizzare sulle proprie necessità
di pezzi di ricambio, l'Esercito non ammise, a quell'epoca, classi di
veicoli intermedie tra i ½ ton ed i 1½ ton. Nel 1941, i Dodge della serie
WC (calandra arrotondata) segnarono l'evoluzione del veicolo militare
leggero da trasporto; sembrava che Dodge, fin dall'inizio, disponesse
sempre di una gamma di veicoli da trasporto rispondenti in pieno ai bisogni
specifici dell'Esercito, sia dal punto di vista tecnico che da quello
del rapporto qualità/prezzo.
 |
|
Nel
1933 Dodge ricevette un'ordine per un veicolo da 1,5 ton, 4x2, motore
6 cilindri e passo 3,48 m. La Società potè attingere alla sua gamma
di veicoli civili e disporre di un 6 cilindri (motore che doveva
praticamente rimanere lo stesso fino al 1963!), rispondente ai bisogni
specifici. Nel 1934 costruì il prototipo del veicolo che avrebbe
realmente differenziato i veicoli utilitari classici da quelli militari:
si trattava di un 1,5 ton, primo 4x4 di tipo moderno utilizzato
ancora ai giorni nostri; la novità consisteva nella possibilità
di passare da 4x2 a 4x4 mediante un gruppo di trasferimento. |
Con l'entrata in produzione di questo
4x4 nel 1934, si riscontrò una novità quanto meno originale, che si ritroverà
più tardi al momento del passaggio dal 4x4 al 6x6: i pezzi Dodge 1,5 ton
4x2 e 4x4 versione militare erano praticamente tutti intercambiabili.
Nel 1941 la prima serie WC ½ ton (da WC-1 a WC-50) uscì dalle linee di
produzione con tutta una serie di modifiche e fu l'unico veicolo militare
in produzione di serie al momento dell'entrata in guerra degli USA (7
dicembre 1941). Fu però l'esercito inglese ad esserne il primo utilizzatore
sui campi di battaglia dell'Africa del Nord.
 |
|
Ma
le sole modifiche della parte anteriore (cofano motore e cabina
di guida) dovevano ben presto rivelarsi insufficienti. La prima
serie aveva il baricentro troppo alto per un veicolo fuoristrada,
gli pneumatici erano troppo stretti e altri piccoli difetti. Perciò,
alla fine del 1941, fu introdotto il modello 1942 (un ¾ ton, 4x4,
WC-51÷WC-61); l'abbreviazione WC fu mantenuta, nonostante il suo
significato reale, cioè W=1941 e C=½ ton. Questi nuovi modelli da
¾ ton apparvero in tutte le versioni e, di nuovo, i Weapons Carriers
e le ambulanze segnarono ulteriormente l'immagine della Dodge. I
modelli WC-51 e WC-52 furono subito ribattezzati dai G.I. con il
nomignolo di "Beep", vale a dire Beefed Jeep (jeep ingrassata). |
La versione 6x6 (WC-62 e WC-63) fu realizzata
nel 1943; l'Esercito aveva appena aumentato il numero di uomini nelle
squadre di fanteria e, in luogo della disposizione a bordo 2 davanti e
3+3 sulle panche posteriori sui WC di 1a e 2a serie,
bisognava ora trasportarne 12. Dodge propose di costruire una versione
6x6 del telaio ¾ ton, il 96% di pezzi del quale sarebbe stato intercambiabile.
Il motore, ridesignato T223, la frizione, il cambio, i ponti anteriore
e posteriore, lo sterzo, l'impianto elettrico, ed i freni idraulici erano
identici; per conservare le prestazioni fuoristrada, il veicolo fu dotato
di un gruppo riduttore, primo del genere su un veicolo Dodge. Mentre sulla
serie 4x4 il gruppo di trasferimento non comporta che due tipi di movimento
ed un dispositivo dentato di innesto, quella del 6x6 ne comporta tre (uno
per ciascun ponte) e soprattutto un dispositivo riduttore con rapporto
1:1,5. Il gruppo di trasferimento era comandato da due leve poste nella
cabina di guida: una per inserire/disinserire il ponte anteriore e l'altra,
a 3 posizioni, per scegliere la gamma di velocità (presa diretta, folle,
ridotta). Le leve sono concepite in maniera tale che è impossibile passare
in posizione "ridotta" prima di avere inserito il ponte anteriore.
Il modello WC-63 ricevette un verricello Braden tipo MU 2 da 2.700 kg;
il modello senza verricello prese il nome di WC-62. Questo tipo di autocarro
poteva trasportare 14 uomini, compreso l'equipaggio, con equipaggiamento
al completo e poteva disporre di un affusto circolare per la mitragliatrice
Browning 12,7 mm.
VERSIONI
Di tutta la produzione, la serie WC-5÷WC-61
e WC-62÷WC-63 furono quelle maggiormente presenti sui teatri d'operazione,
a partire dal Nord Africa per finire nel Pacifico. Gli ultimi esemplari
furono radiati dall'esercito nel 1950 e tutti gli alleati degli
USA (ad eccezione della Germania) ne ricevettero cospicue quantità in
virtù delle varie leggi (MDAP, Piano Marshall, ecc), tant'è vero che,
ancora oggi, questi veicoli costituiscono una ghiotta preda per i collezionisti.
Anche l'esercito svizzero li ha utilizzati. In linea generale erano equipaggiati
con un motore Chrysler 6 cilindri in linea, raffreddato ad acqua, di 3.780
cm3, che erogava 93 CV a 3.200 giri/min (regolati), alimentato
a benzina 70 ottani, frizione monodisco a secco, cambio a 4 marce + RM;
erano altresì muniti di un gruppo ausiliario, posto all'uscita del cambio,
sempre in presa, la cui funzione era di distribuire il moto verso il solo
assale posteriore o a tutti e due. Alcune versioni furno munite di verricello
Braden da 2.700 kg, fissato tra i longheroni del telaio.
 |
|
Il
serbatoio conteneva 30 galloni USA (113,6 litri); l'impianto elettrico
variava in funzione del modello: 6V o 12V; nei veicoli a 6V la batteria
è posta sotto il cofano motore, mentre in quelli a 12V la batteria
è ubicata in un cofano esterno posto sul predellino destro del veicolo.
Veicoli a 6V: WC-51, 52, 54, 55, 59, 60, 61 e 64; veicoli a 12V:
WC-53, 56, 57, 58, 51 e 52 ultima serie. Nella tabella di seguito
riportata, si elencano i vari modelli e relative caratteristiche. |
| MODELLO |
CARATTERISTICHE |
PRODUZIONE |
NOTE |
| WC-51 |
Trasporto materiale
d'armamento o personale (¾ ton, 4x4), senza verricello |
123.541 |
Alcuni conv. in WC-64KD |
| WC-52 |
Come il precedente,
dotato di verricello |
59.114 |
Alcuni conv. in WC-55 |
| WC-53 |
Vettura da esplorazione
a cabina chiusa, detto Carry All, senza verricello |
8.400 |
Prod. cessata nel
1943 |
| WC-54 |
Ambulanza, senza verricello |
26.002 |
|
| WC-55 |
Veicolo motorizzato
M-6 per cannone A.T. da 37 mm, con verricello |
5.380 |
|
| WC-56 |
Vettura comando/esplorazione,
senza verricello |
21.156 |
|
| WC-57 |
Come il precedente,
dotato di verricello |
6.020 |
|
| WC-58 |
Vettura radio, senza
verricello |
2.344 |
|
| WC-59 |
Vettura manutenzione
linee telefoniche, con o senza verricello |
607 |
Prod. cessata nel
1943 |
| WC-60 |
Vettura riparazioni
d'emergenza M-2, con o senza verricello |
296 |
Prod. cessata nel
1943 |
| WC-61 |
Vettura manutenzione
linee telefoniche, con o senza verricello |
58 |
|
| WC-62 |
Trasporto truppe/materiali,
1½ ton, 6x6, senza verricello |
23.092 |
|
| WC-63 |
Come il precedente,
dotato di verricello |
20.132 |
|
| WC-64KD |
Ambulanza (KD=Knock
Down - abbattibile) |
3.500 |
|
Ecco ora una breve descrizione di ciascun
modello.
|
I
"Weapons Carrier" WC-51 e WC-52, destinati al trasporto
di personale (capacità 10 uomini compresi i 2 dell'equipaggio),
di munizioni o di materiale leggero, sono equipaggiati di cassone
metallico stile pick-up. La cassa, 1,83x1,225 m, è protetta da un
telone che appoggia su tre archetti; i passaruota, completati da
cofani di stivaggio, servono da sedile per la truppa e sono ricoperti
da una panca di legno. Possono anche essere montate due cinghie
per permettere agli uomini di appoggiarsi con la schiena. alcuni
"Weapons Carrier" (modello WC-52) ricevettero, come accennato
in precedenza, anteriormente un verricello Braden da 2.700
kg. Nel corso del periodo di produzione, i "Weapons Carrier"
subirono delle trasformazioni: sulle ultime serie prodotte fu ridotta
la lunghezza del cassone, sopprimendo i cofani di stivaggio anteriori,
fu modificato l'impianto elettrico, portandolo a 12V, e fu aumentata
a 3.400 kg la portata del verricello. |
 |
 |
|
Questo
modello, equipaggiato di una carrozzeria chiusa metallica con due
finestrature laterali, veniva utilizzato per il trasporto di personale
(7 persone in tutto) o eventualmente di materiale di scarso volume.
Alcuni Carryalls furono adattati come veicoli radio, specialmente
nell'US Air Force. Due WC-53 (matr. 2092777 e 2092778) furono trasformati
in veicoli comando; gli speciali adattamenti si basarono sull'installazione
di nuovi sedili, di un tavolo da lavoro per la lettura delle carte
e di un idoneo sistema d'illuminazione. Su ciascun lato della carrozzeria
venne installata una porta supplementare. Era un veicolo abbastanza
confortevole, dalle linee armoniose. |
 |
|
L'ambulanza
modello WC-54, come i modelli precedenti della gamma ½ ton, era
equipaggiata con una carrozzeria metallica costruita da S.Wayne
di Richmond (Indiana). La capacità di trasporto era di 4 feriti
coricati su barelle sovrapposte o di 6 feriti seduti. La protezione
contro le intemperie e lo spazio offerto dalla carrozzeria condussero
ad utilizzare talvolta questo veicolo per altri scopi: veicolo radio,
veicolo porta altoparlanti della Psychological Warfare Division,
trasporto unità amministrative o aiuto sociale alle vittime di guerra,
ecc. L'ambulanza WC-54 fu il modello più corrente della 2a
G.M.; rimase in servizio nell'US Army fino alla metà degli Anni
'50, prima di essere soppiantata dall'ambulanza Dodge M43 e, di
conseguenza, partecipò alla guerra di Corea. |
 |
|
Lo
schema di montaggio del pezzo anticarro da 37 mm M3 sul telaio del
Dodge ¾ ton fu studiato nel
settembre del 1941 e fu concepito per migliorare le doti di mobilità
del pezzo di artiglieria. La tattica d'impiego si basava su una
buona mobilità, una rapida messa in batteria, un colpo a bruciapelo
su obiettivi di scarsa corazzatura ed una rapida fuga. Il pezzo
da 37 mm era del tipo M3, dotato di una velocità iniziale di 928
m/s; il proiettile APC forava una piastra da 4,5 mm a 1.000 m ad
angolo 0°. Il pezzo era montato sull'affusto M25 (o M26) fissato
sul pianale del veicolo ed aveva una possibilità di tiro a 360°,
con un alzo massimo da -10° a +15°; inoltre, era protetto da una
scudatura spessa 6,35 mm. L'equipaggio era composto da un capo pezzo,
un guidatore, un tiratore ed un porgitore. |
|
Come
i suoi predecessori, il Command Car WC-56 (o WC-57 se era dotato di
verricello), fu concepito per facilitare l'esercizio del comando in
campagna. Un tavolo da lavoro ribaltabile era montato dietro il sedile
anteriore. Destinato a fornire un mezzo mobile di comando agli ufficiali
superiori, il Command Car fu presto spodestato dal ruolo per il quale
era stato costruito dalla Jeep, molto più maneggevole e rapida, meno
visibile ed anche un po' più confortevole. Benché costruito in parecchie
decine di migliaia di esemplari, scomparve in fretta dall'inventario
dell'US Army; tuttavia, un buon numero di telai di Command Car fu
smantellato e trasformato, specialmente in ambulanze, da Boyertown. |
 |
 |
|
Questo
veicolo, identico esteriormente ed internamente al Command Car,
aveva una consolle per apparecchiature radio dietro lo schienale
del sedile anteriore. Era un veicolo poco pratico, proteggeva male
dall'umidità gli apparati radio e lasciava pochissimo spazio agli
operatori, incastraqti fra la consolle ed il sedile; inoltre, non
poteva essere adattato ai nuovi sistemi di trasmissione che apparvero
a partire dal 1944. |
|
Due
modelli di Dodge 4x4 ¾ ton
furono allestiti come veicoli per l'installazione e la manutenzione
di linee telefoniche da campagna: il WC-59 ed il WC-61; nella terminologia
propria al Signal Corps (le Trasmissioni), questi due veicoli ricevettero
l'appellativo rispettivamente di K 50 e K 50 B. La carrozzeria, ispirata
direttamente a quelle utilizzate dalle compagnie telefoniche private
americane, era tutta d'acciaio; essa conteneva delle piattaforme,
dei cassetti e degli scaffali per riporre le apparecchiature e gli
utensili necessari alla manutenzione dei mezzi di trasmissione. Il
lato destro presentava due sportelli che davano accesso a due cofani:
quello anteriore conteneva tre piani scorrevoli ed un cassetto, quello
posteriore conteneva tre cassetti suddivisi in piccoli scomparti.
Altre parti del cofano erano allestiti per immagazzinare le trivelle,
i fili, ecc. La parte posteriore della carrozzeria era munita di due
sportelli che davano accesso ad un ulteriore cofano contenente una
bobina di filo su rocchetto, una sistemazione per diverse attrezzature
e uno sgabello. Una scala telescopica da 7,30 m era fissata su dei
supporti sul lato sinistro del veicolo. Il WC-61, concepito secondo
lo stesso principio, disponeva di un cassone più spazioso ed aveva
forme più angolose. |
 |
 |
|
Il
WC-60, destinato a fornire mezzi mobili di riparazione d'urgenza,
rimpiazzava il veicolo da riparazione M1 costruito sul telaio da
½ ton ed era equipaggiato con il medesimo tipo di carrozzeria. Quest'ultima
comprendeva dei cassetti e degli scaffali che permettevano la sistemazione
di utensili e di pezzi di ricambio. L'Esercito francese installò
su alcuni WC-60 un paranco su monorotaia. |
 |
|
L'ambulanza
WC-64KD fu standardizzata nel marzo del 1944; aveva una carrozzeria
smontabile in legno e metallo con riscaldamento e ventilazione.
Tale carrozzeria era stata resa abbattibile per diminuire l'altezza
complessiva del veicolo e facilitare di conseguenza lo stivaggio
nelle navi da trasporto. I telai dei WC-64KD provenivano da
"Weapons Carrier" ricondizionati ed allungati; la sospensione
anteriore aveva fatto l'oggetto di modifiche (ammortizzatori idraulici
supplementari sulle ruote anteriori) per migliorare le condizioni
di trasporto dei feriti. La capacità era come quella del WC-54,
vale 4 feriti coricati su barella o 6 feriti seduti. Vista la leggerezza
della carrozzeria e la sua scarsa resistenza alle schegge e ai proiettili
di piccolo calibro, le fu preferita comunque la versione precedente,
vale a dire la WC-54. |
IL DODGE IN SCATOLA....... DI MONTAGGIO
In scala 1/35, fino a pochi anni fa,
l'unica ditta che produceva il Dodge oggetto del nostro breve studio era
l'Italeri che, per l'esattezza, aveva commercializzato da vecchi stampi
della MAX il WC-51, IL WC-54, IL WC-55, IL WC-56 ed il WC-62. Ovviamente,
i kit risentono dell'età e della poca qualità degli stampi (leve del cambio
formato sequoia, steli degli specchietti formato baobab e così via), per
cui il lavoro di affinamento è abbastanza corposo. Per fortuna, sono poi
stati commercializzati dei set di fotoincisioni (Eduard, nella fattispecie)
che consentono di ottenere un livello di dettaglio abbastanza soddisfacente.
Tutto sommato, proprio come i veicoli di produzione Dodge, i kit Italeri
offrono un buon rapporto qualità/prezzo e, di conseguenza, consentono
di investire in più scatole, permettendo così, con un minimo di lavoro
e di documentazione, di ottenere tutte le versioni prodotte nella realtà.
Di recente è apparsa sul mercato una nuova ditta, la Skybow, che ha messo
in commercio una versione WC-51/52 ed una versione WC-62/63; notevoli
le finiture ed il dettaglio: c'è anche il motore, ma il tutto costa, e
parecchio!! Per fare un paragone "by corridor", con una scatola
Skybow ne compri 2 e 'na 'nticchia dell'Italeri, ragion per cui vale la
pena, per una volta almeno, di COMPRARE ITALIANO!!!!!!!
BIBLIOGRAFIA
J.G. JEUDY - J.M. BONIFACE
Dodge, 5 générations de tous terrains
EPA
E. BECKER - G. DENTZER
Dodge VC-1 WC-64KD 1940-1945
E. Becker
Articoli vari tratti dalla rivista "Wheels
& Tracks"
© 2000
2004 AMV-Lilliput All material
is Copyright and may only be reproduced for personal use.
Please contact the Editor for permission
to use any material on this site for any purpose other than private
use. WEB Style by Associazione
Modellistica
Valdostana
Lilliput |
|