| Eccoci
al consueto appuntamento annuale con la mostra modellistica
organizzata dal Centro Culturale Garibaldi; sono passati ben
otto anni dai primi vagiti ed oggi giunti al nono appuntamento
questa mostra non da segni di stanchezza e decadenza.
Ben situata nei Magazzini del cotone del porto antico di Genova,
dalle cui finestre si gode uno splendido panorama della città
affacciata , o meglio direi, accucciata nel suo porto; e come
sempre la gentilezza degli organizzatori e dello sponsor principale
hanno reso il clima cordiale ed allegro; durante la settimana
numerose scolaresche si sono avvicendate nella visita ed è
stato un continuo ohh! di stupore dei piccoli, ma anche dei
grandi non ancora a contatto con il mondo del modellismo;lo
stesso quotidiano cittadino ha risaltato l’avvenimento
con un articolo nella rubrica degli avvenimenti della settimana;
purtroppo però la concomitanza della mostra Euroroma
ha un po’ limitato il numero dei pezzi presenti al concorso
ma non di certo la loro qualità. Una ulteriore chicca
di questo anno è stato, all’atto dell’
iscrizione, il regalo di un biglietto d’ingresso per
la visita al museo Galata del mare: un museo quasi interamente
dedicato a Genova, dai suoi fasti di repubblica marinara,
passando attraverso il mondo della vela e dei cartografi(
impressionanti le carte originali del 1600 realizzate da cartografi
olandesi) per finire ai transatlantici ed ai cantieri del
ponente genovese dove sono nati questi giganti del mare………….vi
rimando a tal proposito all’articolo scritto da un genovese
doc e modellista navale come Enrico Costa su questo stesso
sito.
Torniamo alla mostra: La parte del leone l’hanno fatta
i carri ed i figurini , come quasi sempre del resto; splendidi
diorami e realizzazioni erano in bella mostra su tavoli debitamente
protetti, con plexigas, dalle attenzioni(a volte troppe )
dei visitatori, ma purtroppo ciò ha limitato la qualità
delle foto e di ciò me ne scuso…………ma
tutto sommato è meglio vedere il proprio modello e
quelli dei colleghi protetti che alla mercé degli immancabili
tentativi di toccare.
Degli aerei cosa dire; quasi tutta roba nuova; da un bellissimo
U2 ad uno splendido Viggen in scala 1/48 con mimetica a quattro
toni di colore ed a chiazze nette e segmentate tipica di questi”svedesi”,
bel lavoro veramente e di pazienza; un mastodontico F4-U4
in scala 1/32 troneggiava su un ripiano, personalmente non
amo le grosse scale ma la realizzazione è degna di
nota; l’autore mi spiegava che possiede molto spazio
a casa per cui……..ai voglia di costruire bestioni
del genere.
Purtroppo chi è mancato all’appuntamento sono
stati i modelli navali ed i mezzi civili: a parte tre velieri,
una giunca cinese, un vascello vichingo, un bialbero a vela
latina ed una mastodontica corazzata Bismark, già presente
a Murisengo, devo dire che mi aspettavo di vedere in una città
di mare l’invasione di modellini in scala 1/700 water
line viste nelle ultime edizioni. Così pure per le
auto e le moto: pochi soggetti , anche se ben fatti, ma pur
sempre pochi; eppure il nostro paese come sport motoristici
non è secondo a nessuno……….Vorrà
dire che per un po’ di tempo smetterò con gli
aerei e mi cimenterò con le navi e le auto antiche…………………..
Ho lasciato in ultimo l’aspetto umano e cameratesco
dei colleghi modellisti; grandi feste agli amici che da fin
troppo tempo non si vedeva o che si incontra virtualmente
on line sui computer attraverso forum e chat varie……….
E come sempre, nel nostro mondo di plastica, si finisce a
spettegolare, criticare, giudicare quel modello o l’altro;
ma devo dire che le discussioni sulle tecniche e metodi hanno
avuto la meglio e come sempre non si è trasceso………………tanto
davanti ad un piatto di trenette al pesto ed un buon bianco
delle cinque terre si è sempre tutti d’accordo.
Ettore Giordano
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